Ferrari Elettrica diventa Luce: la prima vera Ferrari elettrica arriva nel 2026
La prima Ferrari completamente elettrica, sviluppata come Elettrica e ribattezzata Luce, arriva nel 2026: oltre 530 km di autonomia, quattro motori e più di mille cavalli. Uno sguardo sereno.
Come appassionato di automobili che segue il marchio di Maranello da sempre, ho imparato a distinguere le vere svolte dalle semplici novità di stagione. L'arrivo della prima Ferrari completamente elettrica appartiene senza dubbio alla prima categoria. È un passo storico per una casa nata attorno al rombo del motore, e vale la pena osservarlo con calma, senza facili entusiasmi né pregiudizi.
Da Elettrica a Luce
La vettura è stata presentata al Capital Markets Day dell'ottobre 2025. Durante lo sviluppo era conosciuta come Elettrica, ma la casa ha poi scelto il nome definitivo: Luce, che in italiano richiama proprio la luce. Non è un dettaglio da poco. Dopo oltre un secolo di storia legata al motore a combustione, dare un nome così simbolico alla prima elettrica racconta una precisa volontà di rinnovamento.
Numeri da vera Ferrari
Sul piano tecnico le cifre sono impressionanti. La Luce dichiara oltre 530 chilometri di autonomia grazie a una batteria da 122 kWh, uno scatto da 0 a 100 chilometri orari in 2,5 secondi e una velocità massima di 310 orari. Il merito è di un sistema a quattro motori con oltre mille cavalli complessivi: due all'anteriore e due al posteriore. Sono prestazioni che non tradiscono il marchio.
Il suono e il design
Una domanda sorge spontanea: come si mantiene l'emozione senza il tradizionale rombo? La risposta è ingegnosa. Alcuni accelerometri sull'assale posteriore captano le vibrazioni del sistema propulsivo e le amplificano, creando un suono sportivo. Al progetto ha contribuito anche Sir Jony Ive, ex responsabile del design di Apple, unendo l'eredità sportiva della Ferrari a cinque anni di ricerca sull'auto elettrica.
Prezzo e strategia
Come prevedibile, si tratta di un oggetto d'élite. Il prezzo parte da circa 550.000 euro e le prime consegne sono attese per l'ottobre del 2026. Ma la Luce è solo l'inizio di un piano più ampio: entro il 2030 Ferrari prevede che i modelli elettrici rappresentino il 20 per cento della gamma, gli ibridi il 40 per cento e i motori termici il restante 40 per cento. Una transizione graduale, non una rivoluzione improvvisa.
Il mio sguardo sereno
Nonostante l'entusiasmo, cerco di restare con i piedi per terra. Una supercar da oltre mezzo milione di euro non cambierà la vita di molti, e il vero banco di prova sarà l'esperienza di guida reale, non le schede tecniche. Eppure vedo in questo passo un segnale importante: anche i marchi più legati alla tradizione stanno imparando a reinventarsi. La sfida sarà farlo senza perdere la propria anima.





